Sunday, April 27, 2014

Fahrscheinloser Nahverkehr für Köln

Fahrscheinloser Nahverkehr für Köln: "Eine KVB für alle – ohne Fahrschein:
Das Verkehrskonzept der Zukunft heißt in der Amtssprache "Umlagefinanzierter ÖPNV". Die Idee dahinter ist ganz einfach: Jede Kölnerin und jeder Kölner bekommt das Recht, ohne Ticket KVB zu fahren.
Alle Einwohner/innen sollen das Ganze mit einer sozial gestaffelten Nahverkehrsabgabe finanzieren. Diese Nahverkehrsabgabe ist mit 20-30 Euro günstiger als die günstigste Monatskarte heute!

Verkehrswende für Köln - Sozial und ökologisch:
Die Abgabe wirkt sozial gerecht und ist ökologisch nachhaltig. Einkommensschwache Fahrgäste zahlen weniger als bisher. Und Autofahrer/innen unterstützen die umweltfreundliche KVB.
• Mehr Mobilität für Menschen mit geringem Einkommen
• Vermehrter Umstieg vom Auto auf öffentliche Verkehrsmittel
• Investitionen in Strecken, Taktzeiten, Nachtfahrten, Züge & Service
Die Idee eines umlagefinanzierten ÖPNV ist überzeugend. Aber viele Fragen sind noch offen. Darum lädt die Linksfraktion alle Interessierten ein, gemeinsam zu debattieren.
"

Saturday, April 26, 2014

Rootsi parlamendisaadikud käisid tutvumas Tallinna tasuta ühistranspordiga

Tallinn tv : "Tallinna tasuta ühistransport on kogu maailmas huvi äratanud. Seda on rakendatud mitmel pool Euroopas, ent Tallinn on suurim tasuta ühistranspordiga linn. Rootsi parlamendisaadikud väisasid Tallinna, et näha, kuidas siinne transpordisüsteem töötab, ning otsustada, mil moel võiks seda rakendada Stockholmis."

Wednesday, April 23, 2014

Free to change the transport model

carfree france : "Under the current transportation system, there is a real problem of mass, it is the individual car. To leave the old model, we must make a complete revolution of the transport system, the same as that of the early 1980s. Must put everything flat to consider an integrated system in which public transport would the main engine mobility. And the only important element to consider this necessary revolution of the transport system in one word: free."

Sunday, April 20, 2014

Sheffield calls to ditch car and axe pollution

Sheffield Telegraph: "Campaigners are calling for motorists in Sheffield to ditch their vehicles for 24 hours and support a car-free day in Sheffield."

Saturday, April 19, 2014

Free Public Transport in Zory will be unconditional within the city

zory.pl : "Lines of the Free Public Transport ie, those numbered 01, 02, ... 07 will be free to all persons, ie both residents Zory and people outside of our city. Free bus ride these lines will not be conditional upon the legitimacy or other document issued by the UM Zory and it will be the only such solution in Poland. Schedule the Free Public Transport has been designed so that from 05.01.2014 lines shall be payable only fulfill a complementary role in transport within the town of Zory. Their role will bring to virtually transport between Żory and other municipalities (those who will depart out of the city Zory, will then per episode in Zory pay for the ticket as usual ). In other words, to move inside the city Zory you will not need to pay. Efficient transport within our city will be provided by the Free Public Transport lines."

Manovra finanziaria italiana. Un aiuto ai lavoratori dipendenti?

In Italia ci si appresta all'approvazione della manovra finanziaria.
Mediaticamente, Uno dei più importanti provvedimenti è l'aumento di (massimo) 80€ per i dipendenti che percepiscono uno stipendio minore di 1500€ al mese, su cui il governo ha impostato molta comunicazione per la prossima campagna elettorale per le elezioni europee. 
Parole del Presidente del Consiglio che si è speso moltissimo per spiegarlo in tutte le televisioni nazionali.
Non voglio qui discutere la copertura di tale provvedimento, il quale avrà la portata di circa 10 miliardi, che sarà trovata nella diminuzione dei serivizi proprio a quelle persone che ne beneficieranno. Il classico pensiero neoliberista: si diminuiscono le tasse del 5% e si triplicano costi dei servizi in modo da annnullare il vantaggio fiscale. Ma rendendo precario il futuro personale, e disastroso qualsiasi imprevisto.
Voglio invece riflettere sugli obiettivi del provvedimento. Riflessione che dovrebbe servire anche al nostro impegno nel progettare un sistema di mobilità differente.
Il provvedimento si rivolge ad una specifica categoria di persone: dipendenti a basso reddito.
Pendolari. Proprietari di un'auto che serve a raggiungere il luogo di lavoro e per i piccoli spostamenti di piacere e divertimento nel week end.
Tra i commenti più evidenziati dai giornali italiani quello che più colpisce è: "con gli 80€ pago la benzina per andare a lavorare".
Molti di voi hanno già capito l'immediato pensiero che mi è sgorgato.
Ma se il vantaggio fiscale ha un costo così alto per tutta la società e, in ultima analisi, servirà per pagare gli spostamenti casa-lavoro, non era più semplice pensare a un provvedimento che raggiungesse lo stesso obiettivo senza costi?
Inoltre il provvedimento del Governo italiano avvantaggia solo una piccola parte di lavoratori. Chiaramente non avvantaggia i redditi alti, ma neppure gli incapienti (coloro che non hanno reddito oppure hanno redditi minimi), i disoccupati, gli studenti, le casalinghe, i lavoratori autonomi, i pensionati....spero di non aver dimenticato nessuna categoria.
Noi sappiamo perfettamente che il trasporto è sinonimo di libertà e di possibilità lavorative. Quindi la mobilità è una necessità. 
Se il Governo avesse ragionato in questi termini, e avesse i dati che abbiamo noi, avrebbe attuato una norma semplicissima, senza costi e che avrebbe avvantaggiato tutti i pendolari.
Rendere operativo il trasporto pubblico pubblico gratuito avrebbe centrato l'obiettivo senza bisogno di copertura, sappiamo che la bigliettazione è antieconomica per il trasporto pubblico urbano, e sarebbe stata socialmente giusta, avvantaggiando tutte le categorie.
Non sto qui a evidenziare i vantaggi economici esterni al potenziamento del trasporto pubblico.
Se il Governo avesse "investito" 10 miliardi nel trasporto pubblico rendendolo gratuito avrebbe centrato  tutti gli obiettivi prefissati.
Per lavorare siamo obbligati a possedere un'auto. Per divertirci siamo obbligati a possedere un'auto. Per curarci siamo obbligati a possedere un'auto. Per avere una famiglia siamo obbligati a possedere un'auto. Per comprare da mangiare abbiamo bisogno di possedere un'auto.
Se avessimo un sistema di trasporto pubblico efficiente pagato secondo le singole capacità contributive, così come recita la Costituzione italiana e quasi tutte le Costituzioni occidentali, avremmo la possibilità di non essere obbligati a possedere un'auto.
Già...ma se avessimo bisogno di un'auto per un imprvevisto? A questo ci pensa il car-sharing. Che è la costola privata ma flessibile del sistema automobilistico.
Esiste questo modello di trasporto? È attuabile?
Questo sistema di chiama Free Public Transport.
E noi sappiamo che si può fare. Ma ancora di più: sappiamo come farlo.
Per le prossime elezioni europee chiediamo ai nostri rappresentanti di spendersi per questo modello di sviluppo. Nel caso non lo comprendessero, organizzate un incontro, sarà un piacere per uno di noi spiegarlo in modo approfondito.

@paolohippos

Thursday, April 17, 2014

Free Public Transport International Meeting

Free Public Transport: "The main argument for free and accessible public transport, as part of the broader conversations taking place around the future of our cities and societies has been discussed from three core perspectives:
- Its immediate effects of bringing the citizens together and of changing their culture.
- Its importance in tackling a specific problem of the daily lives of large groups or even the majority of the population, as an intervention in the public debate on tangible socially and ecologically sustainable alternatives.
- Its indirect effect of furthering the development of strategies oriented towards a needed socio-ecological transformation."